Il modulo affronta il tema dell’affidabilità, della credibilità e della reputazione delle notizie in un ecosistema comunicativo profondamente trasformato dalla digitalizzazione, dai social media e dall’intelligenza artificiale. Il modulo è pensato come uno spazio di riflessione interdisciplinare sul modo in cui le informazioni vengono prodotte, diffuse, percepite e valutate, mettendo in relazione media tradizionali e nuovi ambienti digitali, dinamiche tecnologiche e comportamenti sociali. Gli obiettivi formativi del modulo sono sviluppare una maggiore consapevolezza critica nei confronti delle fonti informative, comprendere i meccanismi che influenzano la percezione della credibilità e riconoscere l’impatto delle piattaforme digitali, degli algoritmi e delle dinamiche sociali sulla costruzione della reputazione di notizie, soggetti e istituzioni. Il corso
mira inoltre a fornire strumenti concettuali utili per orientarsi tra informazione,
disinformazione e misinformation, rafforzando la capacità di valutazione autonoma. I contenuti del modulo toccheranno, in chiave introduttiva, l’evoluzione storica e culturale dei media e delle pratiche informative, le logiche di produzione e circolazione delle notizie nell’ecosistema digitale, e le nuove sfide poste dall’automazione, dall’intelligenza artificiale e dai social media nella definizione di ciò che viene percepito come credibile e affidabile.
mira inoltre a fornire strumenti concettuali utili per orientarsi tra informazione,
disinformazione e misinformation, rafforzando la capacità di valutazione autonoma. I contenuti del modulo toccheranno, in chiave introduttiva, l’evoluzione storica e culturale dei media e delle pratiche informative, le logiche di produzione e circolazione delle notizie nell’ecosistema digitale, e le nuove sfide poste dall’automazione, dall’intelligenza artificiale e dai social media nella definizione di ciò che viene percepito come credibile e affidabile.
- Trainer/in: Luca Verderame
Il modulo sviluppa competenze utili a migliorare la qualità delle relazioni e la capacità di esprimersi con chiarezza in contesti personali, accademici e professionali. Il percorso approfondisce i principali elementi della comunicazione – contenuto verbale, tono di voce e linguaggio del corpo – mostrando come siano strettamente integrati nella trasmissione dei messaggi e nella costruzione della credibilità. Particolare attenzione è dedicata alle competenze relazionali che favoriscono interazioni costruttive, come l’ascolto attento, la
capacità di comprendere il punto di vista dell’altro e la coerenza tra intenzione
comunicativa e comportamento. Il modulo affronta anche le principali difficoltà che ostacolano il dialogo, come incomprensioni, pregiudizi, interpretazioni affrettate o eccesso di informazioni date per scontate. Attraverso esercitazioni guidate vengono proposte strategie per prevenire i fraintendimenti e gestire situazioni comunicative complesse, mantenendo fiducia, rispetto e collaborazione. Il percorso alterna momenti teorici ed esperienziali con lavori individuali e di gruppo, allo scopo di favorire un apprendimento
attivo e immediatamente applicabile. Al termine del modulo, i partecipanti avranno acquisito strumenti concreti per gestire conversazioni efficaci, confrontarsi con opinioni divergenti e comunicare con maggiore consapevolezza e sicurezza.
capacità di comprendere il punto di vista dell’altro e la coerenza tra intenzione
comunicativa e comportamento. Il modulo affronta anche le principali difficoltà che ostacolano il dialogo, come incomprensioni, pregiudizi, interpretazioni affrettate o eccesso di informazioni date per scontate. Attraverso esercitazioni guidate vengono proposte strategie per prevenire i fraintendimenti e gestire situazioni comunicative complesse, mantenendo fiducia, rispetto e collaborazione. Il percorso alterna momenti teorici ed esperienziali con lavori individuali e di gruppo, allo scopo di favorire un apprendimento
attivo e immediatamente applicabile. Al termine del modulo, i partecipanti avranno acquisito strumenti concreti per gestire conversazioni efficaci, confrontarsi con opinioni divergenti e comunicare con maggiore consapevolezza e sicurezza.
- Trainer/in: Fabrizio Bracco
L’argomento di questo modulo è: I dati come motore della società.
Il termine dati si riferisce a informazioni organizzate e poi memorizzate, disponibili per estrarne conoscenza.
Che i dati siano oggi una grande ricchezza non è più una osservazione accademica, è sotto gli occhi di tutti quale importanza abbiano le informazioni memorizzate in modi e forme
sempre più vari e sofisticati: non solo tutte le applicazioni informatiche generano dati durante il loro uso, ma anche ogni dispositivo, dallo smartphone al telepass fino agli elettrodomestici, gli impianti, i veicoli generano una enorme ricchezza nella forma di dati, per la maggior parte trasmessi in rete per essere memorizzati e poi utilizzati. Le tre lezioni presentate vogliono analizzare le attuali (e future) influenze che i dati hanno sulla società e sul mondo, toccando diverse prospettive frutto di una scelta necessariamente parziale, ma per quanto possibile differenziata.
Il termine dati si riferisce a informazioni organizzate e poi memorizzate, disponibili per estrarne conoscenza.
Che i dati siano oggi una grande ricchezza non è più una osservazione accademica, è sotto gli occhi di tutti quale importanza abbiano le informazioni memorizzate in modi e forme
sempre più vari e sofisticati: non solo tutte le applicazioni informatiche generano dati durante il loro uso, ma anche ogni dispositivo, dallo smartphone al telepass fino agli elettrodomestici, gli impianti, i veicoli generano una enorme ricchezza nella forma di dati, per la maggior parte trasmessi in rete per essere memorizzati e poi utilizzati. Le tre lezioni presentate vogliono analizzare le attuali (e future) influenze che i dati hanno sulla società e sul mondo, toccando diverse prospettive frutto di una scelta necessariamente parziale, ma per quanto possibile differenziata.
- Trainer/in: Stefano Rovetta
Il modulo di People Management viene offerto a tutti gli studenti e a tutte le studentesse di qualunque area disciplinare, perché nel loro futuro professionale si troveranno ad essere “gestiti” e “gestite” (in qualsiasi organizzazione le loro scelte li e le condurranno) e si troveranno anche a dover “gestire” collaboratori e collaboratrici. Il lavoro di gruppo è sempre più diffuso, la comunicazione diventa cruciale (e non è scontato che avvenga in modo efficace), così come è fondamentale saper esprimere competenze di leadership e
consapevolezza delle dinamiche motivazionali.
È quindi importante si inizi a considerare questa prospettiva e a porre attenzione ai fattori che incidono maggiormente sulla soddisfazione lavorativa. Le organizzazioni lo stanno sempre più facendo. Pertanto, il modulo si ripropone i seguenti obiettivi formativi - comprendere cosa significa gestire persone in contesti reali - riconoscere dinamiche di gruppo e ruoli nei team - sviluppare capacità di comunicazione e ascolto - affrontare feedback e conflitti di base - riflettere sul proprio stile relazionale e professionale
consapevolezza delle dinamiche motivazionali.
È quindi importante si inizi a considerare questa prospettiva e a porre attenzione ai fattori che incidono maggiormente sulla soddisfazione lavorativa. Le organizzazioni lo stanno sempre più facendo. Pertanto, il modulo si ripropone i seguenti obiettivi formativi - comprendere cosa significa gestire persone in contesti reali - riconoscere dinamiche di gruppo e ruoli nei team - sviluppare capacità di comunicazione e ascolto - affrontare feedback e conflitti di base - riflettere sul proprio stile relazionale e professionale
- Trainer/in: Teresina Torre
Il termine Digital Humanities (DH) designa un'area di attività accademiche all'intersezione tra le tecnologie informatiche o digitali e le discipline umanistiche. Le sue specificità possono essere riassunte in due grandi aree di sviluppo: apportare l'uso sistematico delle risorse digitali nelle discipline umanistiche e riflettere e analizzare la loro applicazione su oggetti di studio convenzionali (testi, discorsi, oggetti artistici, pratiche creative e didattiche). Le DH possono essere definite come un approccio computazionale alla ricerca umanistica che implica lo sviluppo di percorsi collaborativi e transdisciplinari, nell'ambito dello studio teorico e applicativo, dell'insegnamento e dell'editoria. Lo scopo del percorso
che sarà sviluppato durante la Winter School di IANUA è di mostrare da un lato le
specificità, le criticità e le implicazioni etiche delle applicazioni digitali e della IA
nell'interazione tra persone e tecnologia; di discutere la complessità dello sviluppo dei LLM e della IA con un focus su Social Media e su 'hate speech'; di indagare le possibilità offerte dall'IA nell'ambito della performance artistica.
Obiettivi formativi: conoscere il significato del concetto di Digital Humanities; conoscere e saper riconoscere aspetti critici dell'uso della IA; conoscere gli sviluppi scientifici e le specificità dell'IA in contesti specifici.
che sarà sviluppato durante la Winter School di IANUA è di mostrare da un lato le
specificità, le criticità e le implicazioni etiche delle applicazioni digitali e della IA
nell'interazione tra persone e tecnologia; di discutere la complessità dello sviluppo dei LLM e della IA con un focus su Social Media e su 'hate speech'; di indagare le possibilità offerte dall'IA nell'ambito della performance artistica.
Obiettivi formativi: conoscere il significato del concetto di Digital Humanities; conoscere e saper riconoscere aspetti critici dell'uso della IA; conoscere gli sviluppi scientifici e le specificità dell'IA in contesti specifici.
- Trainer/in: Elisa Bricco